La carta piantabile con semi che germoglia

eco-card code logo

Come usare la carta piantabile con semi Eco-Card

Se hai ricevuto una cartolina o un segnalibro Eco-Card mi raccomando, non buttarla nel cestino!
Questa carta è realizzata con una fibra naturale e non contiene adesivi né sostanze dannose all’ambiente, anzi contiene centinaia di piccoli semi che, a seconda della varietà e della stagione, potranno germogliare e generare delle simpatiche piantine di fiori, piante aromatiche e persino orticole.

Anche se non hai il pollice-verde, non preoccuparti! Eco-card ti darà grandi soddisfazioni. Grazie a pochi e semplici passaggi e accortezze riuscirai a far crescere la tua pianta:

Lascia la cartolina in ammollo in acqua per almeno un giorno, affinché i semi si “risveglino” e si separino dalla carta.

Germinazione

Le tempistiche per vedere i primi germogli variano a seconda del periodo e del tipo di semenza.
Non esistono regole precise, di anno in anno le condizioni climatiche sono diverse e le tempistiche possono variare da una regione d’Italia all’altra, l’importante è non scoraggiarsi e ascoltare i ritmi della natura.
Nell’agricoltura biodinamica, ad esempio, si seguono i cicli lunari e quindi i semi si piantano quasi sempre con la luna calante.
A volte quando sembra che nulla si decida a germogliare, basta aggiungere qualche goccia d’acqua in più, oppure una spolverata di terra… e tutto prende vita. La nascita di una pianta da un seme ha sempre qualcosa di magico!

Fattori che influenzano i semi

Acqua
È un fattore molto importante nel controllo del processo germinativo. Infatti, se il contenuto di acqua nel seme è al di sotto del 40-60% la germinazione non può avvenire. L’assunzione di acqua da parte del seme avviene in tre fasi: la prima rapida di imbibizione del seme, la seconda di stasi e la terza di nuovo rapida che termina con la fuoriuscita della radichetta. Di solito i semi secchi hanno una notevole capacità di assorbire acqua dal terreno anche quando il contenuto della stessa è veramente ridotto.

Temperatura
Non è da sottovalutare affatto il fattore temperatura, in quanto contribuisce ad aumentare la velocità di germinazione. In genere i livelli ottimali di temperatura per avere una buona germinazione, si aggirano intorno ai 25-30°C. Sono più favorevoli alla germinazione le temperature fluttuanti (es. giorno/notte), che quelle costanti. Si consiglia quindi di iniziare la crescita in casa (temperatura media più alta) e di spostare il vaso fuori sono con temperature miti e con le piantine già germogliate.

Ossigeno
L’ossigeno è basilare per far avvenire il processo germinativo, tanto che il suo assorbimento viene utilizzato come indice utile del fenomeno. Per avere un buon assorbimento dell’ossigeno è necessario che il terreno che accoglie il seme sia permeabile al punto giusto, non faccia la crosta in superficie per consentire non solo l’assunzione dell’ossigeno ma anche l’eliminazione dell’anidride carbonica e che gli stessi tegumenti del seme non limitino gli scambi gassosi. Usa quindi un terriccio di buona qualità e areato, ponendo in fondo al vaso sempre uno strato di argilla espansa che favorisca il drenaggio dell’acqua.

Luce
Per alcune specie da frutto, la luce può agire da fattore stimolante della germinazione, mentre per altre inibente. In altri casi la luce può agire in termini di fotoperiodo, ossia che la germinazione del seme non può avvenire se esso non ha accumulato una certa quantità di ore di luce. Il vaso va quindi esposto inizialmente alla luce ma non sotto i raggi diretti del sole.

Scegli la carta piantabile Eco-Card per la tua comunicazione sostenibile

Per maggiori info contattaci  051.4128100 | Email: info@abcgadgets.it oppure